|
1 |
L’emissione di
mercurio è causata dal contatto della fresa con l’otturazione.
Minore è il percorso di contatto, minore è l’esposizione. La
classica tecnica di smontaggio totale dell’otturazione per usura
è il sistema che porta la fresa in contatto continuo con
l’amalgama ed è quindi il più dannoso. Il dentista è portato ad
operare così in funzione della grande efficienza del
trapano-turbina e di fatto rimane il sistema con cui si smonta
qualsiasi altro materiale. Idealmente l’amalgama va
disincastonata dal dente senza toccarla o con il minor numero di
passaggi possibili nel materiale. |
|
2 |
Le frese ideali
per la rimozione sono sottili e lunghe fiamme in carburo di
tungsteno, magari monouso. Le frese diamantate hanno per loro
natura un taglio di tipo abrasivo ed un coefficiente di attrito
alto. (Attrito = Calore) Il disegno lamellare delle frese in
carburo di tungsteno permette un taglio netto con una
temperatura di contatto più bassa e quindi minore emissione |
|
3 |
Utilizzare
strumenti rotanti con basso numero di giri ed alto torque;
tendenzialmente è meglio il moltiplicatore anello rosso alla
turbina. |
|
4 |
Aumentare al
massimo il raffreddamento della fresa, scegliere manipoli con
ugelli multipli e con getti in buone condizioni. Se possibili
portare al massimo la portata di acqua ed abbassare la quantità
di aria nello spray per evitare di soffiare in giro mercurio. |
|
5 |
Una volta tagliato
il margine periferico dell’otturazione è possibile sganciarla
dal dente, che la ritiene meccanicamente e senza adesione
chimica, tramite l’uso di piccole leve ed escavatori. Non
occorre forzare e bisogna porre attenzione alle pareti sottili
del dente. |
|
6 |
La diga di gomma
(foglio di lattice che ricopre la bocca lasciando fuori i soli
denti da trattare) è un ausilio sempre importante: contiene
eventuali particelle prodotte durante il taglio dell’amalgama,
ha un parziale effetto membrana che isola la bocca ed è
fondamentale per tutte le procedure di ricostruzione con
materiali adesivi, per evitare la contaminazione del dente da
parte della saliva. Inoltre aumenta notevolmente la visibilità
della zona e facilita la precisione di lavoro. Se esiste un
singolo indice che identifica un buon professionista questo è
probabilmente il fatto che usi di routine la diga di gomma per
le varie procedure odontoiatriche. Attualmente poi sono
disponibili fogli di diga non in lattice, completamente
impermeabili al mercurio |
|
7 |
L’aspirazione è
fondamentale! Risulta del tutto insufficiente l’aspira saliva,
deputato unicamente ad evacuare liquidi da una pozza. Per avere
un effetto di eliminazione di fumi e vapori serve l’aspirazione
chirurgica con cannule larghe (alta portata) ed un buon motore
aspirante. Oltre ai tradizionali aspiratori chirurgici monouso
(Mai mettere oggetti contaminati da amalgama in autoclave!!)
esistono vari tipi di cannule dedicate allo scopo. |
|
8 |
La ventilazione ed
il contenimento della zona di lavoro sono importati tanto per il
paziente quanto per lo staff odontoiatrico. Vale il concetto che
più vicino alla zona di produzione dei fumi si effettua
l’aspirazione ed il ricambio d’aria, minore è la dispersione dei
vapori stessi e minore è la quantità di aria da muovere. I vari
sistemi di aspirazione ambientale da posizionare attorno al
campo operatorio hanno questa ratio e servono per contenere
l’emissione di nuvole tossiche |
|
9 |
Il paziente e
l’operatore possono essere protetti dall’inalazione nasale di
vapore di mercurio attraverso vari accorgimenti: mascherine
nasali con flusso di aria non contaminata, caschi integrali con
filtri, mascherine con filtri al carbonio o ioduri specifici per
il vapore di mercurio. Non è chiaro se esista un beneficio ad
utilizzare l’ossigeno, che rischia di essere ossidante e
facilitare l’assorbimento di mercurio. |
|
10 |
La fretta è
incompatibile con la bonifica delle otturazioni in amalgama.
Rimuovere più otturazioni per appuntamento e far trascorrere
tempi brevi tra le rimozioni stesse tende a sovrapporre
eventuali picchi di esposizione, senza particolari benefici se
non quelli della praticità operative. La rimozione di una
otturazione al mese rimane l’indicazione più sensata. |