Riporto qui di seguito solo alcune notizie per informarvi della
pericolosità di questo metallo.
Il Mercurio non è soltanto un metallo pesante è soprattutto un veleno
pericolosissimo.
Per
veleno si intende qualunque sostanza solida, liquida o
gassosa, che assorbita dall'organismo, è capace di determinarvi delle
alterazioni di struttura o dei disturbi funzionali più o meno intensi, causando
la morte, o almeno mettendo l'esistenza in serio pericolo.
E' il SECONDO PIU' TOSSICO ELEMENTO SULLA TERRA,
SECONDO SOLO AL PLUTONIO.
La quantità di mercurio contenuta in un termometro è sufficiente a contaminare
un piccolo lago. La tossicità del mercurio è stata
collegata a molte malattie, come l'artrite, l'alzaimer,
la sclerosi multipla, la depressione, la schizofrenia, l'autismo e a disabilità
nell'apprendimento.
Purtroppo il mercurio non viene usato solo nella
costruzione degli strumenti destinati a misurare pressione o temperature come
l'uomo comune potrebbe pensare.
Il più dettagliatamente possibile vorrei spiegarvi come si entra in contatto
fin dai primi mesi di vita con il mercurio.
Nei VACCINI c'è il mercurio, quindi fin da bambini come appena
scritto...
In essi è contenuto in un conservante che si chiama Tiomersale,
ovvero timerosal, mercuriotiolato,
etilmercuriotiosalicilato, sodio timerfonato.
Lo si può trovare nei vaccini contro il tetano,
difterite e pertosse, antiepatite A, antiepatite B e antiinfluenzale.
Negli Stati Uniti l'ente di controllo sui farmaci,
Come si fa a dire che la quantità non è pericolosa se
non è stato determinato un livello di pericolosità?
Molti genitori e non solo, ma anche bravi medici, credono che il maggior
responsabile dell'Autismo dei figli sia il THIMEROSAL, un conservante usato nei
vaccini e in altre medicine. Il thimerosal contiene
il 50% di mercurio. Nell'ottobre del 1998,
SE IL MERCURIO E' CONTENUTO NEI VACCINI PERCHE' NON
TUTTI I BAMBINI VENGONO INTOSSICATI?
La sensibilità al mercurio varia enormemente da persona a persona, come la
naturale capacità del corpo di disintossicarsi. Alcuni bambini possono
liberarsi del mercurio facilmente, mentre in altri, le tossine rimangono nel
corpo più a lungo , depositandosi nel cervello e in
altri organi, causando gravissime malattie autoimmuni croniche.
QUALI SONO LE ALTRE FONTI PER POTERSI INTOSSICARE?
-amalgama dentale
-pesce (soprattutto tonno e salmone)
-alcune vernici
-termometri ( soprattutto se si rompono)
-tubi di luce fluorescente
E' importante notare che il mercurio presente nel corpo della madre passa al
bambino attraverso la placenta, e dopo attraverso il latte..una
sorta di esposizione prenatale.
AMALGAMA DENTALE. Quando è utilizzato per le otturazioni dentarie, il
mercurio viene rilasciato continuamente in forma di
vapori e di microparticelle, accedendo così a vari
organi attraverso i polmoni e lo stomaco, causando un'intossicazione cronica e
un vero e proprio lento e continuo avvelenamento. Il mercurio presenta un
elevato grado di tossicità per il sistema immunitario e per il funzionamento
dell'intero organismo. Dal cavo orale si diffonde ai reni, al fegato, alle
ghiandole, al sistema nervoso centrale, al cuore, ecc..
VACCINI ANTI INFLUENZALI: Ciò che è certo è che sono state autorizzate
alla commercializzazione due tipi di vaccino contenete mercurio, che al 30
giugno di quest'anno erano fuorilegge a seguito di un apposito Decreto emanato
il 13 novembre
L'insidia arriva al momento dell'acquisto in farmacia, dove il prodotto arriva
con un prezzo al pubblico quasi dimezzato rispetto ai prodotti equivalenti
senza mercurio.
Alcuni sintomi da intossicazione da mercurio sono:
insonnia, parestesia, nervosismo, perdita di memoria, ansietà, dolori
muscolari, irritabilità, depressione, infiammazione della pelle, disbiosi intestinale, stomatite aftosa,
lingua fissurata o a lampone, psoriasi, vitiligine,
fatica cronica, alterazioni tiroidee, ovaio policistico,
oligospermia, candidosi.
Il termometro al mercurio
Il termometro più diffuso nella case italiane è ancora
quello al mercurio. Ma il suo destino è segnato.
L’unione Europea ha infatti deciso di mettere al bando
questo strumento sanitario in considerazione dei rischi ambientali collegati
allo smaltimento del metallo fuso, altamente inquinante. Nonostante la sua
pericolosità, in Italia, ad esempio, non sono mai
state organizzate specifiche campagne di informazione ed il cittadino che
voglia ottenere corrette indicazioni sullo smaltimento di un termometro al
mercurio si scontra, ha rivelato una indagine di Legambiente,
con l’impreparazione delle stesse aziende che si occupano della raccolta e
dello smaltimento dei rifiuti. Solo in quattro città - Roma, Milano, Bologna,
Genova – è stato attivato un servizio specifico di smaltimento in linea con la
normativa europea. Entro dicembre prossimo, dunque, l’Unione Europea varerà un
provvedimento che vieterà di fatto la produzione di
termometri al mercurio entro il 2010. (www.guidagenitori.it)